Sfida da Bar sceglie Dunlop, che risponde: "Siamo felici di collaborare"


Per equipaggiare la MotorPrototype, nelle versione stradale, omologata come esemplare unico, i ragazzi di Sfida da Bar hanno scelto le Dunlop Gp Racer D212.


La moto verrà presentata a Viareggio il 23 luglio e poi testata sul Cremona Circuit il giorno successivo, nel contesto dei corsi Ami Riding School.


“L’idea, spiega il conduttore della trasmissione Leonardo Repetto, con la quale è stata costruita questa moto, è che l’appassionato possa recarsi in circuito con un mezzo stiloso e personale, senza ricorrere necessariamente ad un rimorchio o a un furgone".

Non è un caso che per il test in pista i ragazzi abbiano scelto il contesto dell’Ami (acronimo di Associazione Motociclisti Incollumi): “Noi di Sfida da Bar, affermano dalla produzione, ci teniamo da sempre tantissimo alla sicurezza ed è importante, quando si creano progetti come questo, che ha portato alla costruzione di una moto così sportiva, utilizzabile anche per strada, ribadirlo con forza. Il progetto AMI, nasce da Lorenzo Mendogni con l’obiettivo di sottrarre alla strada i motociclisti smanettoni facendoli sfogare in posti sicuri e appropriati, come la pista. La MotorPrototype, nella sua versione stradale, permette di vivere l’emozione di andare a prendere un caffè con una Moto 2 con targa e frecce, di recarsi in pista passeggiando con una moto da corsa, ascoltando i crepitii moderati dello scarico. Una volta in pista, si mettono gli sticker prespaziati su fari e frecce, si smontano targa e specchietti, si cava il DB Killer e si assapora tutto quello per cui è nata quella moto: danzare tra i cordoli.

Rinunciare all’uso della moto per strada, per chi come noi è cresciuto con questa passione, andandoci a scuola, sarebbe troppo; ma è fondamentale comprendere le modalità con le quali, nel rispetto dalla sicurezza propria e degli altri, è ancora possibile farlo. Perché questo è lecito.



Come pneumatico, per gestire questa situazione dual, e mettere insieme due mondi così diversi, come lo sono la strada e la pista, abbiamo scelto le Dunlop Gp Racer D212; che per l’appunto sono omologate per l’uso stradale e in pista sanno essere prestazionali anche in mano ad un pilota esperto”.


Roberto Finetti, Motorcycle Manager di Dunlop Italia, aggiunge: “Conosciamo il programma Sfida da Bar e siamo felici di questa collaborazione, che vedrà i nostri pneumatici protagonisti insieme ai prototipi di moto entusiasmanti e innovativi. Dunlop è orgogliosa di presentarsi sul mercato con una gamma completa, pronta per ogni occasione e ogni moto. Per questo, l’accoppiata con Sfida da Bar calza a pennello. Non vediamo l’ora di vedere le prossime puntate!”


Il direttore sportivo di Sfida da Bar, Federico Natali, approva la scelta: “Quando alcuni anni fa andammo sull’Isola di Man, per partecipare al Manx GP, capii da pilota l’importanza di sviluppare un prodotto su entrambi i fronti, la pista e la strada, per offrire al motociclista sempre il massimo nei vari ambiti di utilizzo. Sono quindi felice di questa collaborazione con Dunlop, e sono molto curioso di poter testare i loro pneumatici nei vari ambiti che abbiamo previsto di condividere. Vogliamo cercare, a modo nostro, di raccontarvi la loro gamma prodotti, senza saccenza, ma con l’esperienza di chi usa ancora la moto ogni giorno a 360 gradi, dalla pista al turismo, passando attraverso mezzi elettrici e fuoristrada. Nota di colore: prima delle mie esperienze all'Isola di Man e alla 24 ore di Le Mans, iniziai a correre con il Trofeo Dunlop; del quale conservo un bel ricordo, come quello delle loro gomme: sincere e con un consumo sempre molto regolare”.