Come respirare meglio in moto?

Ho incontrato una istruttrice di Buteyko, una tecnica di respirazione funzionale, che mi ha insegnato alcuni trucchetti...


Cristina Pimazzoni, un passato professionale da cantante su palchi e in televisione, con uno storico in cartella clinica ricco di aneddoti poco simpatici, ora è una meravigliosa donna, forte del suo carattere e della sua età che difficilmente traspare agli occhi di chi non la conosce.

Il segreto? A suo dire il Buteyko, una tecnica di respirazione che affonda le sue radici tra l’Ucraina e la Russia, patria del fondatore del metodo che porta il suo nome.



Konstantin Pavlovich Buteyko


Anni fa seguii un non proprio giovanissimo pilota, imprenditore nella vita di tutti i giorni, e con una forma fisica decisamente invidiabile nonostante gli eccessi da tavola cui spesso si lasciava andare.

Dopo le prime esperienze di gare con lui, mi accorsi che era quel tipo di pilota classicamente all’italiana: tutto-subito. Il fatto è che così facendo si bruciava troppo presto, finendo spesso con il perdere tutto quello che aveva guadagnato (ed anche di più) in buone qualifiche, perché si trovava a corto di energie. Finché un giorno non finimmo in un autodromo che mi permise di guardarlo negli occhi mentre passava davanti al muretto dei box.

Era viola.

Non respirava.

Quando rientrò ai box, cercai subito di affrontare l’argomento con lui, ed insieme capimmo che il misto tra la tensione emotiva, la tensione fisica nel compiere uno sforzo non propriamente idoneo alle sue capacità atletiche attuali, ed una incapacità in ambedue gli ambiti a gestire il problema in modo scientifico, avrebbe compromesso i risultati su tutta la stagione.

All’epoca non conoscevo il Buteyko, oggi saprei cosa fare: lo manderei da Cristina.

Cristina è in realtà una mia vecchia conoscenza, di cui però avevo perso i contatti per alcuni anni, ed in modo assolutamente casuale ci siamo ritrovati, e parlando di lavoro, mi ha spiegato a grandi linee il Buteyko.

L'arte del respiro

Anche io, da giovane, capii l’importanza del respiro funzionale nel periodo in cui studiavo arti marziali. Come spesso accade, però, mi limitai ad approfondire l’argomento solo nella direzione che ritenevo idonea al mio scopo, anziché osservarla nella sua interezza. Il Buteyko è un metodo attraverso il quale si può contenere tutta quella gamma di sintomi legati alle vie respiratorie, fin quasi a guarirle completamente, ma non solo!

Se infatti in molti ormai riconoscono l’importanza di una sana e corretta alimentazione, ed i vantaggi ottenibili tramite una dieta bilanciata e magari l’uso di integratori, in pochi ancora si interrogano su quanto e come influisca una corretta ossigenazione ai nostri tessuti.

Qui entra in gioco il metodo Buteyko: una respirazione funzionale che permette di ottimizzare l’afflusso di aria nei polmoni, insegnando al nostro corpo ad utilizzare il massimo quantitativo di ossigeno possibile.

Infatti, sfatando alcuni miti, dobbiamo sapere che la CO2 serve al nostro organismo tanto quanto l’O2, perché è funzionale per l’assimilazione di ossigeno dal sangue alle cellule dei tessuti.

In Italia la consapevolezza di questo metodo è cresciuta grazie alla fondazione di Buteyko-Italia, nel 1999, per volontà della Dott.ssa Fiamma Ferraro, di cui ricordiamo anche il testo “Attacco all’asma…e non solo”(2008)

Il metodo Buteyko si è dimostrato clinicamente (sperimentazioni cliniche in doppio cieco in Australia, Stati Uniti ed altri paesi https://www.buteyko.it/?page_id=144) "il metodo non farmacologico più efficace per l’asma”.

Si, ma a noi, che magari siamo anche sanissimi, cosa cambia sapere tutto ciò?



Il controllo di se stessi è la chiave di tutto. In azione il nostro super tester d'eccezione Federico Natali.


Quante volte ci capita, una volta entrati in circuito, di sentirci le farfalle nello stomaco, le gambe molli, il batticuore? E quante volte, durante o a fine turno, scendiamo dalla moto paonazzi, con le braccia e le gambe indolenzite, e spossati come se ci avessero picchiato?

Bene: e se vi dicessi che potreste evitare tutti questi fastidi, solo respirando?

Io stesso ho provato le tecniche del Buteyko per diversi mesi, prima di scrivere queste righe, e se ora le sto scrivendo, è perché ho visto sulla mia pelle i cambiamenti. Fare o non fare gli esercizi che mi ha insegnato Cristina mi ha fatto sentire la differenza da un giorno all’altro, facendomi realizzare immediatamente quanto queste tecniche siano efficaci già dalla prima seduta anche per un inesperto. Il Buteyko, in fondo, è allenamento muscolare: l’allenamento del diaframma, che è il muscolo dedito alla movimentazione dei polmoni. Ed il bello è che bastano veramente 5 minuti al giorno, senza bisogno di nessun equipaggiamento, nessuna spesa, nessun extra!

Ovviamente però non è il caso di intraprendere un percorso di crescita così importante senza il giusto supporto e una adeguata guida; infatti non è adatto per determinate patologie quali ad esempio l’ipertensione, o particolari patologie che colpiscano i polmoni: per questo vi suggerisco di parlarne sempre con il vostro medico curante, e successivamente ad un suo avallo, di consultare il sito www.buteyko.it per trovare un insegnante che sia comodo alle vostre zone, oppure fate come me, ed affidatevi a Cristina Pimazzoni.

IG cristina.buteyko

e-mail cristinapimazzoni@yahoo.it

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